Milano Finanza

Martedì 23 Aprile 2019 - Ore 11:00




mf dow jones


MF DowJones
23/04/201910:26

Banche: Salvini, bisogna partire con i risarcimenti ai truffati

ROMA (MF-DJ)--"Bisogna partire. Rispetto al governo precedente abbiamo messo dieci volte di piu' i soldi necessari ma bisogna spenderli. Bisogna risarcire e penso sia questo il momento per incominciare". Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, al Giornale Radio Rai, parlando dei rimborsi per i risparmiatori truffati. alu (fine) MF-DJ NEWS ))


MF DowJones
23/04/201910:24

Dl crescita: Salvini; no a salva-Roma, o si autano tutti o niente

ROMA (MF-DJ)--"Regali a qualcuno non ne facciamo. Non ci puo' essere un intervento salva-Raggi quando ci sono tanti Comuni italiani in difficolta' che ne hanno bisogno. Non esistono Comuni di serie A e Comuni di serie B. O si aiutano tutti o niente". Lo ha detto il vicepremier, Matteo Salvini, al giornale Radio Rai parlando della norma salva-Roma che con tutta probabilita' dovrebbe confluire nel decreto crescita che oggi approdera' sul tavolo del Consiglio dei ministri. alu (fine) MF-DJ NEWS ))


MF DowJones
23/04/201910:20

Brexit: oggi riprendono colloqui Tory-Labour

MILANO (MF-DJ)--I colloqui per la Brexit tra i ministri del Governo Uk e i laburisti riprenderanno oggi nonostante le poche speranze di una svolta. Il focus politico probabilmente si orientera' verso i nuovi sforzi, da parte dei conservatori, per costringere la premier britannica, Theresa May, a lasciare Downing Street. Lo ha riportato il quotidiano inglese, 'The Guardian'. I membri del Comitato 1922, il gruppo parlamentare del partito conservatore, si incontreranno con l'obiettivo di esortare il primo ministro a dimettersi prima della fine di giugno. Nell'ambito dei colloqui per la Brexit, un team del Governo composto anche dal vice premier, David Lidington, e dal ministro per l'uscita dell'Uk dall'Ue, Steve Barclay, incontrera' il ministro ombra laburista per la Brexit, Keir Starmer, il ministro ombra per l'Economia, Rebecca Long-Bailey, e altri ministri dell'Esecutivo. I colloqui che si terranno nei prossimi giorni non includeranno ne' la premier ne' il leader laburista, Jeremy Corbyn. Prima della pausa di Pasqua, i laburisti avevano affermato che sarebbe stato necessario un piano di compromesso. Con il rinvio della Brexit al 31 ottobre 2019, la pressione volta a trovare una soluzione intermedia e' leggermente diminuita e il vuoto politico e' stato riempito con alcune manovre per costringere May a lasciare Downing Street. Una serie di report hanno riferito che il Comitato 1922 potrebbe insistere per fare pressioni sulla premier, che aveva promesso di dimettersi nel caso in cui l'accordo di ritiro per la Brexit fosse stato approvato. Un parlamentare conservatore moderato ha affermato che sarebbe "ragionevole e logico" per il presidente del Comitato 1922, Graham Brady, far pressioni su May per far si' che si dimetta. "La premier sembra solo aver assunto una presa di posizione. Non ha piu' niente da offrire al Governo, quindi sarebbe ora di voltare pagina", ha aggiunto il parlamentare. vdc (fine) MF-DJ NEWS ))


MF DowJones
23/04/201910:19

*Prismi: accelera al rialzo, +3,32%


MF DowJones
23/04/201909:59

Igd: S&P, rating BBB- e outlook stabile

MILANO (MF-DJ)--S&P Global Ratings ha assegnato a Igd  un rating "BBB-" con outlook stabile. La societa', spiega una nota, esprime soddisfazione per il giudizio di S&P Global Ratings che ha apprezzato la qualita' e le performance operative del portafoglio, la solida struttura patrimoniale e la prudente strategia dei prossimi 3 anni focalizzata su attivita' di asset management, dismissione di asset non strategici e impegno a ridurre il Loan To Value sotto il 45%. L'outlook stabile riflette, inoltre, l'opinione di S&P Global Ratings sul fatto che Igd  continuera' a generare stabili e visibili flussi di cassa. Per effetto dell'ottenimento di un rating in area "investment grade" con outlook stabile, Igd  segnala che in conformita' ai rispettivi regolamenti, non trovera' applicazione l'incremento dell'1,25% annuo del tasso di interesse corrisposto sui prestiti obbligazionari denominati "300,000,000 2.500 per cent. notes due 31 May 2021" e "100,000,000 euro 2.25 per cent. Senior Notes due 11 January 2024", che avrebbe comportato maggiori oneri finanziari per circa 5 milioni annui, che non saranno pertanto sostenuti. Viene quindi riconfermata la guidance per l'outlook del Funds From Operations 2019 in crescita del +6/7%. com/lab (fine) MF-DJ NEWS ))


MF DowJones
23/04/201909:45

COMMENTO AIM: Antares sale ancora

MILANO (MF-DJ)--Primi scambi di giornata in leggero rialzo per l'Aim: +0,47%. Sale ancora Antares Vision  (+10,21%) azienda bresciana specializzata nei sistemi di ispezione visiva, nelle soluzioni di tracciatura e nella gestione dei dati. Antares e' approdata su Aim giovedi' scorso grazie a un'operazione di business combination con Alp.I, la Spac promossa da Mediobanca , Stefano Giambelli, Roberto Marsella, Massimo Perona e Stefano Rangone. Denaro pure su Innovatec  (+7,32%) e Powersoft  (+3,88%) mentre perde terreno Ki Group  (-5,97%). fus (fine) MF-DJ NEWS ))


MF DowJones
23/04/201909:28

*Antares V.: accelera al rialzo su Aim, +7,61%


MF DowJones
23/04/201909:18

Usa: stop a import petrolio iraniano per otto Paesi tra cui l'Italia

MILANO (MF-DJ)--I prezzi del petrolio sono saliti quasi fino ai massimi degli ultimi sei mesi dopo che l'amministrazione del presidente Usa, Donald Trump, ha annunciato che non rinnovera', alla loro scadenza all'inizio di maggio, le esenzioni che consentivano ad alcuni Paesi, compresa l'Italia, di continuare a importare petrolio iraniano. La mossa fa parte della campagna statunitense volta a privare l'Iran di un'importante fonte di entrate. La rapida reazione del mercato ieri unita alla dura opposizione da parte di alcuni Paesi che saranno influenzati negativamente da questa decisione, si e' contrapposta alle assicurazioni fatte dell'amministrazione Trump, secondo cui la decisione avrebbe avuto ripercussioni internazionali relativamente limitate. Gli Usa l'anno scorso si sono ritirati dall'accordo internazionale sul nucleare siglato nel 2015 con l'Iran e hanno ripristinato le sanzioni contro Teheran, minacciando misure punitive contro i Paesi che avrebbero continuato ad acquistare petrolio iraniano. Washington aveva pero' concesso un'esenzione di sei mesi a otto Stati - Grecia, Italia, Taiwan, Giappone, Corea del Sud, Turchia, Cina e India - per continuare ad acquistare il greggio iraniano e dar loro il tempo di ridurre le importazioni. Le esenzioni scadono il 2 maggio e non saranno rinnovate, ha detto l'amministrazione ieri. "Stiamo andando verso lo zero su tutta la linea", ha detto il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, precisando che l'obiettivo dell'amministrazione e' quello di privare l'Iran dei fondi che usa per sostenere la sua estesa influenza in Medio Oriente. Finora, le sanzioni hanno privato il regime di oltre 10 miliardi di dollari derivanti dalla vendita di petrolio, ha aggiunto il segretario statunitense. Pompeo ha detto che gli Stati Uniti hanno ricevuto assicurazioni sul fatto che l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti aiuteranno a mantenere il mercato mondiale adeguatamente rifornito e hanno detto che anche gli aumenti della produzione negli Usa avranno un ruolo. L'Arabia Saudita ieri ha rifiutato di impegnarsi per aumentare la produzione di petrolio. Il ministro dell'energia del Regno, Khalid al-Falih, ha detto che si sarebbe coordinato con gli altri produttori per mantenere il mercato in equilibrio. Ne' i funzionari degli Stati Uniti ne' quelli sauditi hanno detto quale livello dei prezzi riflette un mercato equilibrato. Un alto funzionario dell'amministrazione Trump, interrogato sull'aumento dei prezzi del petrolio, ha detto che i mercati globali del greggio si aspettavano che le deroghe continuassero e che l'aumento dei prezzi spingera' i produttori ad aumentare l'offerta per sostituire il petrolio iraniano. Il funzionario ha aggiunto che la capacita' di produzione di greggio negli Stati Uniti e' aumentata abbastanza negli ultimi anni per poter compensare la perdita di petrolio iraniano. L'annuncio della Casa Bianca ha suscitato reazioni rabbiose da parte della Cina e della Turchia, due Paesi che sono stati i principali clienti dell'Iran e che erano stati esonerati dagli Stati Uniti. Entrambi si aspettavano di ricevere un'estensione di tale esenzione per continuare a importare il petrolio iraniano. "La Cina si oppone costantemente alle sanzioni unilaterali statunitensi", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Geng Shuang, aggiungendo che "la cooperazione tra la Cina e l'Iran e' aperta, trasparente e conforme alla legge e dovrebbe essere rispettata". Il Governo turco ha detto che la mossa degli Stati Uniti danneggera' il popolo iraniano e alimentera' la tensione in una regione gia' instabile. La decisione "non contribuira' alla pace e alla stabilita' regionale. La Turchia respinge le sanzioni unilaterali", ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu. Un portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha definito la minaccia statunitense di sanzioni "sostanzialmente illegale", secondo quanto ha riportato l'agenzia di stampa semi-ufficiale Isna. L'Iran, come la Turchia, sostiene che le sanzioni unilaterali da parte di un solo Paese non siano valide. cos (fine) MF-DJ NEWS ))


MF DowJones
23/04/201909:15

Governo: Salvini; Siri? Processi in tribunale (La Verita')

ROMA (MF-DJ)--II caso Armando Siri "lo possono chiudere solo i magistrati, indagando velocemente". Lo dichiara il vicepremier Matteo Salvini, intervistato da "La Verita'", in merito all'indagine per corruzione aperta a carico del sottosegretario leghista. Salvini riferisce di aver parlato con l'esponente leghista e di fidarsi "per come ho imparato a conoscerlo in questi anni. Pero' la Lega ha una morale semplice - chiarisce -:e viene provato il malcostume non guardiamo in faccia nessuno, chi sbaglia paga". Alla domanda se ritiene che ci sia una manovra contro la Lega, Salvini replica: "io non grido ai complotti. Pero' i processi si fanno in tribunale, con le prove, e non sui giornali, con le indiscrezioni". "Qualcuno ha chiesto le dimissioni della Raggi per i suoi problemi giudiziari?" domada il vicepremier. gug (fine) MF-DJ NEWS ))


MF DowJones
23/04/201909:10

BORSA: avvio debole in Ue, bene comparto oil

MILANO (MF-DJ)--Apertura debole come da attese per l'azionario europeo. Il Ftse Mib segna un -0,14% a 21.928 punti, il Dax un -0,03%, il Ftse-100 un +0,13%. Gli operatori restano cauti, con l'outlook economico per l'Eurozona che resta debole e alla luce dell'incertezza legata alla Brexit, sottolinea un operatore di una casa d'affari londinese. A piazza Affari bene il comparto oil e oil service sui rialzi del prezzo del petrolio: Saipem  +2,42%, Tenaris  +2,26%, Eni  +1,45%. Sull'Aim Italia in luce Powersoft  (+4,85%), che ha siglato un accordo strategico per la fornitura di moduli di amplificazione con Holoplot GmbH, societa' tedesca operante nel mercato delle tecnologie per sistemi per applicazioni audio professionali. pl paola.longo@mfdowjones.it (fine) MF-DJ NEWS ))


Trovate 488772 news Pagine 48878

Contenuti sponsorizzati