Milano Finanza

Martedì 23 Aprile 2019 - Ore 11:00




La nuova patente dell'investitore

Pilotare i risparmi su una strada scivolosa
Il 2016 verrà annoverato tra gli anni più difficili dal punto di vista del risparmio: i rendimenti negativi offerti ormai da un terzo dei titoli di Stato emessi dai Paesi dell’Eurozona e più in generale da quelli sviluppati, assieme alla caduta dei mercati azionari e delle valute ad alto rendimento, rende difficoltosa per i risparmiatori la ricerca di mete d’investimento tramite le quali far fruttare i propri risparmi. Vero è che in presenza di un’inflazione straordinariamente bassa anche un rendimento che potrebbe apparire avaro è oggi in grado di accrescere il capitale in termini reali, oltre che nominali, essendo l’inflazione sostanzialmente a zero o perfino negativa. Nonostante ciò, l’idea di impiegare delle risorse con la prospettiva di ottenere un ritorno inferiore all’1% annuo crea obiettivamente un senso di insoddisfazione a priori: la ricerca di rendimenti comunque più interessanti ha...
... continua

  • Obbligazioni bancarie rischio sempre in agguato

    Una delle asset class recentemente finita nell'occhio del ciclone, e alla quale i risparmiatori devono fare particolare attenzione, è quella delle obbligazioni emesse dalle banche. Nonostante i recenti rovesci in borsa patiti dagli istituti italiani segnalino che il mercato oggi guarda con molta diffidenza a questo comparto, soprattutto dopo l'entrata in vigore del bali-in, i...


  • Chi la scampa e chi invece no

    Visto che non sarà più il denaro pubblico a tappare le falle delle banche in dissesto, quali sono gli strumenti più esposti a questa sorta di escussione? A risanare l’ammanco saranno dapprima le riserve sociali e, in un secondo momento, azioni e obbligazioni convertibili.   STRUMENTI COINVOLTI. Le prime a essere intaccate sono le riserve societarie (tra cui...


  • Bail-in, ovvero chi pagherà se la banca finisce in crisi

    Dall’1 gennaio 2016, in conformità alla direttiva Ue 59/2014/Ue (la Brrd, Bank Recovery and Resolution Directive), i clienti di una banca possono essere chiamati a partecipare al salvataggio dell’istituto in cui detengono proprie attività finanziarie. È il bail-in. Un gruppo di risparmiatori italiani ne ha sentito sulla pelle i primi effetti. Sono gli azionisti...


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